Sunday, August 26, 2007

Carte di Credito ?

Guardiamo uno scontrino di pagamento di un bene con carta di credito. In Italia troviamo sempre riportato il numero della carta di credito, la sua scadenza, a volte anche la data di inizio della validità. Negli USA troviamo una serie di crocette a coprire il numero di carta di credito, lasciando solo 3 o 4 cifre in esplicito, molto raramente l'indicativo della scadenza, quasi sempre il cognome del titolare, a volte anche il nome. In Italia la privacy è sulla persona, negli USA la privacy è sul conto della carta. Fortunatamente gli italiani hanno quasi tutti delle firme illegibili, soprattutto le nuove generazioni, altrimenti il modello italiano abiliterebbe alla "clonazione", e relativo uso improprio, chiunque abbia modo di vedere o "trovare" uno scontrino di pagamento. Infatti, per l'utilizzo di carte di credito in molti siti internet, è sufficiente il numero, la data di scadenza ed il nome e cognome del titolare. Due approcci di privacy molto differenti, banalizzandoli: persona contro soldi. Altra considerazione sull'approccio all'uso della carta di credito. Sino a 2 anni orsono sia in Italia che negli USA si presentava la carta di credito, questa veniva verificata, tipicamente in modo elettronico, ottenendo un codice di autorizzazione al pagamento da parte dell'erogatore della carta, la transazione veniva confermata apponendo una firma. Oggi, in molti paesi degli USA, una legge consente ora di effettuare acquisti sino ad una determinata soglia senza dover effettuare una firma, con conseguente accelerazione dei pagamenti, che in alcuni casi sono affidati a forme di lettura di prossimità con RFID. La soglia è tranquillamente superiore alla cifra di un pranzo o di una piccola spesa. Oggi, in Italia, qualsiasi spesa con carta di credito è accompagnata da una ispezione di identità, presentando tassativamente un qualche documento comprovante, indipendentemente dalla cifra. Il fastidio di dover produrre una certificazione della propria identità è qualcosa che, purtroppo, non apperteneva alla mia cultura, ma ora mi trovo 3 o 4 volte al giorno a dover riesumare dal fondo del portafogli la mia dimenticata carta di identità, anche per mangiare in un fast food. C'è da chiedersi come mai negli USA in oltre 10 anni di frequentazione assidua non sono mai dovuto girare con un documento di identità (non essendo purtroppo già 10 anni orsono scambiabile con un infraventunenne non abilitato a bere alcolici!!!), pur essendo cittadino estero, mentre in Italia, dove da vivo da sempre e sono cittadino. ora sono costretto a girare con la carta di identità ? Le carte di credito sono libertà di acquistare, di non essere derubati di contanti, di poter non accettare l'imputazione di un acquisto, di avere una assicurazione sul bene. Aumentare le verifiche tutela chi emette la carta di credito ed il sistema bancario, non chi le utilizza, che per contratto può dire di non aver effettuato quell'acquisto e fare una disputa. Siamo sicuri di essere più tutelati ?

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