Saturday, December 12, 2009

Pane e Internet ?

Internet è un pò come il pane. Lo mangiamo ogni giorno. Quasi tutti. E' così quotidiano che semplicemente ci deve essere. Ho fame allora mangio, penso allora navigo. Ma il pane ha bisogno di fornai, di forni e di farina. La selva di fornai di Internet è elevata, tanti ISP (Internet Service Provider), tante offerte. Il fornaio può sfornare usando tanti forni diversi, anche se di solito è affezionato ad uno. I forni in Internet sono pochini, sono grandi carrier, con collegamenti internazionali. A differenza del pane, dove tra fornai e forni è difficile sbagliarsi, tra ISP e carrier la differenza è sfumata, perchè spesso ISP e carrier sono lo stesso soggetto, mentre forno e fornaio non si potranno mai confondere. Sarebbe bello avere un ruolo chiaro tra ISP e carrier, tra forno e fornaio, tra chi fa e chi abilita a fare. Per delineare questi ruoli mancano, più che le regole, la volontà e gli investimenti.

La farina è l'elemento che mi affascina di più. Un elemento semplice. Diretto. Materiale. Si contrappone all'immateriale visione di Internet, che al trasporto dell'informazione di bit, tramite azioni immateriali, arriva a definire l'immateriale dell'immateriale. Al bit che porta pensieri ed opere, si associa il bit che racconta a chi deve andare tutto questo, all'informazione si associa la segnalazione, all'immateriale si associa appunto l'immateriale dell'immateriale. Quanto è lontano dalla farina, quanto è vicino come materia grezza su cui lavorare, su cui tutto si appoggia. La farina per il nostro corpo, l'informazione per il nostro essere. Ci nutriamo di entrambe.

Ma l'immateriale dell'immateriale ci insegue e si modifica. Per comunicare devo avere un corrispondente. Un corrispondente deve essere identificato. Gli indirizzi IP avvolgono il nostro corrispondente, lo rendono vicino, lo intrecciano a dove siamo. Un IP, una destinazione, una segnalazione, un percorso. Tanta strada, tanti passaggi, i nostri pensieri protetti in un guscio saltellano di fiore in fiore sino alla mente del nostro corrispondente. Non è questo forse questo il vero teletrasporto ? Il sogno di Star Trek non è forse superato dall'immateriale rappresentazione di noi stessi ? La farina non si teletrasporta, le idee si. E le idee stanno diventando sempre più sensazioni.