Saturday, September 22, 2007

Raccolta differenziata ?

Quando ero piccolo si buttavano le carte per terra. Era un periodo in cui esistevano ancora gli spazzini ed il folclore proletario diceva che buttare cartacce era un modo per dare posti di lavoro. Incivile, ricorrente ma efficace. Un pò come fare buche, per poi farle riempire, ed affermare che l'importante è fare lavorare. Poi siamo diventati civili. Abbiamo messo i cestini. Poi siamo diventati paurosi, e li abbiamo tolti per evitare che qualcuno ci parcheggi dentro una bomba. La cartaccia è diventata da tasca. Il cestino, un miraggio. E poi abbiamo differenziato, ovviamente senza cultura, senza didattica, senza informazione. All'aeroporto di Francoforte i cestini sono fatti da 4 differenti comparti. Intanto ci sono. Ma usarli richiede buone conoscenze di tedesco, per sapere cosa mettere dove, per cui anche li meglio la tasca, si evitano figuracce, è lo sguardo tedesco è molto intransigente all'errore. Alcuni popolano le cucine di contenitori. Tanti, colorati, in fila, impilati, a scacchiera: umido, vetro, alluminio, carta, plastica, organico, batterie, farmaci ... La lista dipende dai luoghi, in alcuni casi esistono sottoclassi e quindi altri comparti o altri contenitori. Resiste un genere antico, il generico, molto malvisto, segno dei tempi, dove puoi mettere tutto ma non dovresti mettere assolutamente nulla. In strada, ovviamente, analoga selva di bidoni, ovviamente non tutti insieme e non tutti nello stesso posto, del resto anche le auto vanno parcheggiate da qualche parte, oltre che i bidoni, anche se nella mia zona ogni volta che mettono un nuovo bidone lo parcheggiano su una zona residenti, dove normalmente i volontari della sosta multerebbero anche una piuma ferma per 10 secondi, mentre non ho mai visto nessuna multa su un bidone malposto. Rimane la raccolta. Visto che non esistono oggi camion con 10 comparti, in grado di caricare in automatico 10 tipologie differenti per forma, colora, apertura, di bidoni, rimane l'alternativa di avere 10 tipologie di camion che girano in parallelo. Di notte fanno rumore, di giorno creano traffico con il loro lento andare, sempre generano smog. Evidentemente raccogliere e processare in modo differenziato ha un costo economico ed ecologico. Quand'è che c'è un bilancio positivo economico e/o per l'ambiente ? E' davvero difficile trovare dati su questo bilancio scomodo. Due anni orsono ho parlato a lungo con un responsabile di una multiservizi, il bilancio di convenienza, allora, era intorno al 35% massimo, ma la soglia si sposta, fortunatamente, in avanti negli anni. Secondo te qual'è il numero di contenitori differenti per la raccolta dei rifiuti che puoi gestire nella tua casa ?

No comments: