Thursday, September 4, 2008

Retrocompatibili o Postcompatibili ?

C'era una volta la televisione in bianco e nero. Poi è arrivata la televisione a colori, ma con il sogno realizzato della compatibilità all'indietro con il bianco e nero, così i programmi a colori si continuano a vedere anche nei televisori in bianco e nero. Poi è arrivato la stereofonia, ma realizzata in modo che si continua a fruire la trasmissione anche con un ricevitore monofonico. Nasce il personal computer e l'Intel produce un processore, 8086, che ha la fortuna di essere selezionato tra gli esistenti dall'IBM. Tutti i computer successivi vedono processori compatibili con le istruzioni dell'8086, così il 286, il 386, il 486, il Pentium, i dual core, i quad core, etc. Una intera era di compatibilità. Aumentano le prestazioni, ma cioè che produco di nuovo funziona anche sul vecchio, sull'installato. Un mondo particolare, con una grande attenzione al parco installato, di qualsiasi oggetto. Ma non tutto è così. Se guardiamo alla musica partiamo dal vinile, 78 giri, 33 giri, 45 giri. Stesso supporto, differenti velocità di riproduzione, stesso lettore. Poi, il CD. Nessuna retrocompatibilità. Una grande rivoluzione. Un CD non funziona su un piatto per il vinile e viceversa. Poi il DVD, che non funziona in un lettore CD e che aggiunge il video all'audio. Poi il BlueRay che non funziona in un lettore DVD e che aggiunge l'alta risoluzione. Mondi diversi. Però un lettore BlueRay legge sia un DVD che un CD e un lettore DVD legge un CD. La compatibilità invece che all'indietro è all'avanti. Oggi la televisione sta per diventare digitale, e dopo oltre mezzo secolo perdiamo la retrocompatibilità. Occorre comprare un televisore nuovo. Oppure, un adattatore, che si chiama decoder. La rivoluzione è innovazione con retrocompatibilità o postcompatibilità ? La televisione era retrocompatibile. La radio era retrocompatibile. I processori sono retrocompatibili, per ora. I supporti multimediali sono postcompatibili. I sistemi operativi sono postcompatibli.

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