Simona era caduta dalla bicicletta. Nulla di grave, ma piangeva, forte, non per il dolore al ginocchio, ma per il jeans strappato. Il ginocchio si aggiusta da solo, il jeans è irrimediabilmente distrutto. Questo sbraitava agli astanti. Si aggiusta da solo è la base della nostra sopravvivenza, siamo degli sistemi biologici auto-riparanti, e spesso ci va fatta bene. Spesso, non sempre. E allora interviene la sanità. A volte aiuta anche un intervento preventivo, semplicemente per non arrivare troppo tardi e per evitare che l'auto-riparazione o la riparazione esterna diventi impossibile. Ci sono paesi in cui la paura di morire è l'elemento trainante per rivolgersi alla sanità. Ci sono paesi in cui la paura di pagare è l'elemento frenante per non rivolgersi alla sanità. La paura di pagare significa decidere a cosa rinunciare per avere un intervento sanitario, dove fare un mutuo per essere curati, con chi eventualmente fare un'assicurazione per essere assistiti, quale malattia considerare importante e quale trascurare, quale figlio non fare curare e quale salvare. La paura di pagare non è solo una paura, è un assillo, un fallimento sociale, una spada di damocle che ogni giorni pende sulla testa nella speranza che non accadano imprevisti, incidenti, scivoloni. La paura di pagare è la sensazione, a volta la certezza, di non poter salvare qualcuno perchè non si hanno i denari per farlo, è sapere che tuo figlio è nato nel posto sbagliato e nella famiglia sbagliata, per colpa tua. Già il posto sbagliato. Un posto sbagliato, molto spesso, è il terzo mondo, ma attenzione, esiste anche un primo mondo, insospettabile, vincente, sicuro, che ha al suo interno delle enormi sacche di terzo mondo, soprattutto di terzo mondo sanitario. Avere un tetto economico sulla spesa sanitaria porta, ad esempio, a qualche piccola indicibile aberrazione: scegliere quale dito farsi riattaccare. L'esempio è volutamente copiato dal Sicko di Michael Moore, tanto per riflettere su dov'è collocato il terzo mondo sanitario. Forza, coraggio, tanto si aggiusta da solo.
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