Saturday, June 2, 2007

Ti sembra caldo ?

La parola global warming riecheggi ain telegiornali, in manifestazioni di ambientalisti, ma come tante sfortune del nostro paese, mi sembra stranamente lontana, quasi una moda. Poi però faccio una passeggiata in gennaio in un bosco e vedo dei sfiori sbocciati e colorati, strano. Inizio a dormire con le finestre aperte in febbraio, strano. Non riesco a fare vedere la neve a mia figlia, di cui tanto le ho parlato, se non con un cannone che la spara in montagna, strano. Lascio la moto sotto casa e mi ritrovo ad usarla sempre, in inverno come se fosse estate, strano. Forse vale la pena guardare qualche dato. Vivendo a Bologna mi viene naturale cercare i dati del servizio idrometeorologico dell'Arpa della Regione Emilia-Romagna. Due sono i grafici i interessanti: tmperature massime giornaliere e precipitazioni totali. Tali grafici riportano, in modo aggregato per stagione, per primavera, estate, autunno ed inverno le differenze (in gradi centigradi per le temperature ed in millimetri per le precipitazioni) rispetto ai valori medi calcolati sul trentennio 1961-1990. Se guardiamo le temperature il dato inizia ad essere davvero allarmante, negli ultimi 16 anni siamo sempre stati sopra alla temperatura di riferimento del precedente trentennio se non con l'eccezione di 10 stagioni sulle 64 considerate. Non so il pianeta, ma Bologna si sta scaldando. Inoltre, gli eccessi verso l'alto sono molto maggiori dei rari eccessi verso il basso. L'inverno del 2006 è un record, 3.5C superiore alla media, mai accaduto per un nessun inverno, anche se il 1997 e 1998 non sono stati dissimili. E' poi da notare che i dati dell'Arpa presentano una media sulla stagione, attenuando i picchi giornalieri, che risulterebbero ancora più gravosi. Se guardiamo le precipitazioni ci accorgiamo che piove meno e che, ad esempio, l'inverno 2006 ha accompagnato l'elevata temperatura ad una bassa piovosità. Evidentemente qualcosa sta succedendo. Forse occorre prendere sul serio il global warming.

1 comment:

Unknown said...

Suggerirei di dare uno sguardo a questo articolo:

http://www.jamesphogan.com/bb/bulletin.php?id=1086

Quanto siamo sicuri che le sequenze locali siano rappresentative di un processo?