Saturday, June 30, 2007

Stato amico ?

Lo stato fa le strade. Questo era un vecchio adagio che sentivo da bambino e mi dava l'idea che una grande opera, al servizio di tutti, quale una strada, la via maestra per comunicare e per vivere, era la missione fondamentale dello stato. Uno stato in cui stare insieme significava costruire insieme un futuro, costruire insieme la felicità, cercare insieme dei modelli di convivenza, sviluppare insieme l'aiuto a chi davvero ne ha bisogno. Uno stato amico, che ti aiuta, che ti consiglia, che ti guida. Dove lo statista è una persona illuminata che apre nuove strade, che guida una rivoluzione verso il benessere ma non impone, suggerisce, consiglia, abilita, aiuta. Dov'è finito tutto questo ? Amici che chiudono piccoli negozi, perchè studi di settore dicono che dovrebbero fare più affari, o dovrebbero fare meno affari, o dovrebbero spendere più soldi, che non hanno. Tasse complessive al 70%. Lavori pubblici che durano decenni e causano più danni, incidenti, morti, fastidi di quando, se mai saranno terminati, produrranno benefici. Polizia municipale, polizia provinciale, polizia statale, carabinieri, guardia di finanza, polizia postale, polizia penitenziara, ho quasi paura a girare perchè quando la protezione diventa troppa, e troppo distribuita, necessariamente non coordinata, non sai più di chi fidarti. Oggi i bilanci sono bassi, allora bisogna fare multe. L'amico poliziotto di quartiere diventa il micidiale autoveloxista, che in agguato dietro un albero, di una superstrada a 4 corsie con un misterioso limite dei 50Kmh, deciso non si sa da chi e perchè, attende il mio sicuro fallo. Non sono solo. Siamo tanti. Vivere con la pura dello stato, la pura continua che pur cercando di fare tutto in regola, qualcosa sia scappato, un qualcosa che implica una catena imprecisata ed interminabile di eventi. Alla certezza del diritto si sovrappone l'incertezza dello stato. D0v'è il mio stato amico ? Come posso urlare al mondo sono italiano, quando invidio profondamente gli altri paesi. Rimango, non silenzioso, in questo stato, perchè me lo ricordo amico, e credo possa tornare ad esserlo. Starò facendo un grande errore ? Una sola tristezza... tutti i segnali vanno inesorabilmente nella direzione opposta.

No comments: