Quanto costa l'energia elettrica ? Di solito la compro da Enel. Fino a luglio 2007 è l'unico gestore che può vendere all'utenza domestica, cioè a noi cittadini. Comunque le tariffe le fissa l'autorità per l'energia e non da Enel. Il costo dipende da tante cose ma ciò che è entusiasmante è che la tariffa inferiore è cambiata significativamente 6.4c€/KWh nel 2002, 6.9c€/KWh nel 2003, 6.7 c€/KWh nel 2004, 7.0 c€/KWh nel 2005, 7.9 c€/KWh nel 2006 e 9.4 c€/KWh nel 2007. Qualcosa di drammatico deve essere successo in 6 anni per avere un incremento del 46%. Consoliamoci solo il 18% nel passaggio tra 2006 e 2007. Per fortuna l'inflazione non risente di questi numeri, evidentemente usiamo poca energia elettrica! Le cose peggiorano se ne consumiamo tanta. Sopra ad una certa soglia possiamo considerare un costo di 16c€/KWh. che è il vero costo su cui fare delle considerazioni. Che cosa succede se invece di comprare energia elettrica da Enel la produciamo in casa con un bel generatore a benzina o gasolio ? In questo caso il costo diventa circa 85c€/KWh per potenze domestiche, per andare a circa 30c€/KWh per un generatore in grado di servire una cinquantina di appartamenti e quindi nel caso in cui si faccia della sinergia. Il costo dell'auto-generazione è quindi più alto ma è affascinante che già con 50 appartamenti diventa competitivo. Inoltre non ci sono i black-out, ammesso di fare rifornimento di combustibile. E' da osservare che i mercato offre prodotti con prestazioni e tecnologie non evolutissime in quanto è un mercato molto di nicchia. Ma qual'è il rapporto tra gas metano ed energia elettrica ? Per una famiglia il gas ha un costo indicativo di 72c€/mc comprensivo di tutte le complesse tasse che lo popolano ed 1 mc produce circa 9KWh di energia, quindi il metano ha un costo di circa 8c€/KWh, direttamente confrontabile con il costo della soglia minima dell'energia elettrica. Morale, l'energia la devi comprare, farla in casa per ora costa troppo, e qualunque forma di energia compri costa praticamente la stessa cifra. Viene da pensare che qualcuno questi conti li faccia bene ed in dettaglio !!!!
1 comment:
Si può ragionare in grande.
Oggi ho scoperto che se, installi più di 5KWh per legge non puoi consumarli direttamente. Devi prima cedere al gestore della rete la tua produzione al prezzo della tariffa agevolata (9.4€c/kWh) e poi riacquistarla alla tariffa che ti compete. Inoltre non puoi essere un privato.
Ma le cose diventano interessanti se produci energia da fonti rinnovabili.
Un DM del 26 aprile impone all'ENEL di pagare a chi introduce nella rete energia elettrica prodotta da fonti rinnovabili un contributo di 36 €c/kWh (prelevati dalla bolletta elettrica alla voce A3) per 20 anni dall'entrata in funzionamento. Inoltre, non hai nessun vincolo a riacquistare l'energia che hai immesso nella rete elettrica.
In sostanza, ENEL (noi), paga 45€c/kWh a chiunque produca energia ad esempio con un impianto fotovoltaico non piccolo.
Ora, le banche hanno visto il business e finanziano anche l'80% della realizzazione di un impianto fotovoltaico (circa 5000€/kWh), incassando la remunerazione dell'investimento direttamente da una quota parte di quei 45€c.
Morale: se hai 400 metri quadri di giardino in Sicilia (che rende il doppio come produzione fotovoltaica rispetto all'Emilia) puoi realizzare un investimento a bassissimo costo che si ripaga completamente in 6/8 anni e va in attivo per i successivi 12.
Unico vincolo, fornirsi di vetril e straccetto un paio di volte l'anno.
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